Interviste

In questa sezione sono raccolte le interviste a docenti, rappresentanti istituzionali e studiosi che hanno contribuito a tracciare i confini reali e simbolici di Roma.

📍 Don Federico Tartaglia

Don Federico Tartaglia è stato missionario in Africa. Oggi è parroco a Selva Candida, uno di quei luoghi dove Roma finisce lentamente… o forse comincia un’altra Roma. Lo abbiamo incontrato per parlare di territorio, comunità e fede dentro una metropoli che cambia. “Roma finisce lentamente… c’è una terra di mezzo.” Una terra che non è più campagna ma non è nemmeno centro. Una zona dove spesso manca “l’aspetto del paese”, ma dove le relazioni possono ancora fare la differenza. Don Federico riflette su: • la differenza tra borgate e comuni dell’hinterland • il centro storico ormai quasi solo turistico • la perdita delle relazioni e l’aumento dell’ansia • la fede che non può diventare strumento di potere • la marginalità come luogo vero di senso Un dialogo diretto, che attraversa la Roma dei turisti e la Roma delle persone, centro e periferia, spiritualità e vita quotidiana.

In questa sezione sono raccolte le interviste a docenti, rappresentanti istituzionali e studiosi che hanno contribuito a tracciare i confini reali e simbolici di Roma.

📍 Prof.ssa Cecilia Reynaud

La Prof.ssa Cecilia Reynaud è una delle voci più autorevoli in Italia nell’ambito della geografia della popolazione e dello studio dei fenomeni urbani e demografici. Insegna presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi Roma Tre, dove svolge da anni attività di ricerca su temi legati alla mobilità residenziale, all’evoluzione urbana e alle trasformazioni territoriali delle aree metropolitane, con particolare attenzione al caso di Roma.
Autrice di numerosi saggi e articoli scientifici, ha contribuito alla comprensione delle dinamiche di contro-urbanizzazione, dei processi di suburbanizzazione e degli effetti delle politiche abitative e della pianificazione territoriale. Il suo lavoro si distingue per l’approccio interdisciplinare e per la capacità di leggere i fenomeni sociali e spaziali in chiave storica e comparativa.
Collabora con enti di ricerca e istituzioni pubbliche su progetti legati allo sviluppo sostenibile del territorio e alla valorizzazione delle periferie.

📍 Professor Stefano Landi

Dal 1989 ha fondato e guidato SL&A, società di consulenza nel turismo e marketing territoriale, fino alla nomina a Dirigente Generale dello Stato (1996), a capo del Dipartimento del Turismo della Presidenza del Consiglio. In tale ruolo ha riorganizzato la struttura, risolto il contenzioso Stato-Regioni, promosso strategie con il CNEL, ideato progetti innovativi e contribuito alla Legge Quadro sul turismo (L.135/2001). È stato Vice Commissario Straordinario per il Giubileo 2000, gestendo eventi e logistica, e Sub Commissario Straordinario del Comune di Roma (2001) con deleghe su urbanistica, trasporti e periferie. Come AD di Progetto Europa Regions (2001–2003) ha sviluppato strategie turistiche e di marketing per diverse aree italiane. Segretario Generale FIAVET (2003–2007), ha negoziato con sindacati e grandi operatori, coordinato eventi di settore e rivestito ruoli in Confturismo e all’ESIT. Dal 2007 è tornato in SL&A come presidente e responsabile marketing, impegnandosi anche nel turismo accessibile, responsabile e sostenibile, ricoprendo incarichi in AITR, ECPAT e BTO Educational. Parallelamente ha insegnato in numerose università e master italiani, specializzandosi in economia, gestione e politiche del turismo.

📍 Professor Salvatore Monni

Economista dello sviluppo e docente all’Università Roma Tre, dove insegna Politica Economica. Da anni si occupa di disuguaglianze territoriali, sviluppo locale e politiche urbane, con particolare attenzione alla realtà di Roma e delle aree metropolitane. È co-fondatore di #mapparoma e ha contribuito a numerosi studi e progetti sul tema delle comunità, della coesione sociale e delle strategie di sviluppo sostenibile. Attraverso le sue ricerche e pubblicazioni, il Professor Monni ha messo in luce come le trasformazioni demografiche, economiche e sociali siano centrali per capire non solo il futuro di Roma, ma anche quello delle sue periferie e dei comuni dell’hinterland.

📍 Dott. Claudio Napoli

Ideatore di Roma Nascosta, un’associazione culturale che ha l’obiettivo di far visitare, valorizzare e conoscere ai romani e non solo, i tesori meno conosciuti e non facilmente accessibili della città eterna.

Roma Nascosta organizza originali passeggiate e visite guidate nei luoghi meno conosciuti della nostra splendida città. Con l’obiettivo di valorizzare, svelare le grandi bellezze “nascoste” e di proporre percorsi alternativi, spesso chiusi al pubblico. 

📍 Roberta Provenzani

Nel cuore di Roma Est, tra le vie della Borghesiana, c’è uno spazio dove il teatro diventa strumento di comunità : il Teatro Studio 6.
Qui Roberta Provenzani, attrice, doppiatrice, regista e formatrice, insieme a Martina ha fondato l’associazione culturale “Le Patrizie”, attiva sul territorio del VI Municipio e nei comuni dell’hinterland come Frascati e Grottaferrata.

Roberta definisce il suo quartiere un territorio difficile, ma pieno di vita: “Apriamo la saracinesca col coltello tra i denti.” Nel suo prossimo progetto teatrale, racconterà la storia della Sora Liliana e della sua osteria di San Lorenzo, che dopo più di un secolo di storia ha chiuso i battenti.
Un simbolo potente della trasformazione urbana. La trattoria ha resistito a due guerre mondiali, ma non alla gentrificazione. Un racconto di teatro, memoria e appartenenza, che attraversa il confine tra centro e periferia, restituendo voce a chi continua a vivere e creare cultura nei luoghi più autentici della città. 🎬 Intervista realizzata presso lo spazio “Teatro Studio 6” – per Il Confine di Roma

📍 Dott. Federico Maria Monti

Federico Maria Monti – Studioso di filosofia del linguaggio, critica letteraria ed ermeneutica. Esperto di storia e di Roma. Da anni analizza, in prospettiva comparativa, i rapporti tra le arti, la storia delle religioni e le Scienze Sacre tra Oriente e Occidente, con particolare attenzione alle influenze reciproche tra cultura occidentale, iranica e centro-asiatica.

📍 Pres. Claudio Nardocci

Claudio Nardocci. Presidente delle Pro Loco del Lazio (UNPLI), da anni impegnato nella valorizzazione dei territori e delle comunità locali. Con lui abbiamo parlato del ruolo delle Pro Loco come presidio di identità, tradizioni e partecipazione, ma anche delle nuove sfide legate al turismo esperienziale e al rapporto tra Roma e i comuni del suo hinterland. Tra storia, promozione e futuro, Nardocci ci racconta come si costruisce il senso di appartenenza, anche oltre i confini della Capitale.

📍 Sindaco Pierluigi Sanna

Pierluigi SannaVicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale e Sindaco di Colleferro, per approfondire un tema centrale del nostro progetto:
come cambia la vita dei cittadini tra Roma e i 120 comuni dell’area metropolitana. Un confronto diretto, concreto e necessario per capire chi siamo e dove stiamo andando come area metropolitana.

📍 Assess. Eugenio Patanè

Eugenio Patanè, Assessore alla Mobilità del Comune di Roma, riflettiamo su cosa significa vivere in movimento in una metropoli che cresce oltre il suo perimetro amministrativo. Una conversazione sul presente e sul futuro dei collegamenti, sull’importanza di una mobilità integrata e sostenibile, e su come la città possa tornare ad essere unita dai suoi percorsi.

📍 Assess. Massimiliano Maselli

Massimiliano Maselli, Assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona della Regione Lazio. Nel Lazio, migliaia di persone si sono spostate negli ultimi anni dai quartieri centrali ai comuni dell’area metropolitana. Una trasformazione profonda che porta con sé nuove esigenze, nuove fragilità e la necessità di garantire diritti e opportunità uniformi a tutti i cittadini. In questo dialogo affrontiamo: la sfida dei servizi nei comuni dell’hinterland; il ruolo delle Case di Comunità e dei servizi di prossimità; l’evoluzione delle fragilità sociali nei territori di confine; l’idea di un welfare metropolitano, capace di unire Roma e i suoi 120 comuni; la prospettiva di una nuova governance dell’area metropolitana.

📍 Prof. Massimo Canevacci

Massimo Canevacci. Antropologo culturale, saggista e docente universitario, Massimo Canevacci è uno dei principali studiosi italiani delle trasformazioni urbane, dei confini culturali e delle metropoli contemporanee.
Da anni indaga il rapporto tra città, identità, comunicazione e culture digitali, proponendo una lettura della metropoli come spazio attraversato da flussi, soglie e mutamenti continui.
Il suo lavoro offre strumenti preziosi per comprendere una città come Roma, dove centro e periferia si ridefiniscono costantemente e i confini diventano luoghi di relazione.

📍 Prof. Marco Stancati

Marco Stancati è un esperto di comunicazione pubblica e innovazione sociale. Si occupa da anni di analizzare il rapporto tra linguaggi, istituzioni e comunità, con particolare attenzione ai processi di partecipazione, costruzione dell’identità e narrazione dei territori. Nel suo lavoro mette al centro la comunicazione come bene comune, uno strumento capace di generare legami, consapevolezza e coesione sociale, soprattutto nei contesti complessi e metropolitani. Il suo contributo al progetto Il Confine di Roma aiuta a leggere il rapporto tra Roma e la sua area metropolitana non solo come questione amministrativa, ma come spazio narrativo e culturale condiviso, dove il confine diventa occasione di dialogo e non di separazione.

📍 Prof. Dott.ssa Cristina Lauretta

Psicologa abilitata, con esperienza internazionale anche nell’ambito della formazione e della progettazione educativa. Si occupa di supporto psicologico centrato sulla persona, adottando un approccio basato sull’ascolto attivo, sulla mindfulness e sulla valorizzazione delle risorse individuali. Lavora con adulti, famiglie ed expat, offrendo sostegno nei momenti di cambiamento, transizione e adattamento culturale. Nel suo lavoro affronta tematiche quali stress e ansia, relazioni di coppia, genitorialità. Progetta e conduce interventi di prevenzione, con particolare attenzione al burnout, al benessere psicologico e alla promozione delle competenze emotive. In questa intervista parliamo di identità, radicamento e cambiamento. Cosa succede alle persone quando si spostano da Roma verso i territori di confine? Quali effetti psicologici hanno le trasformazioni urbane, sociali e comunitarie? Uno sguardo umano e professionale su una città che cambia, e su chi la vive ogni giorno.